IL FAMILY COACHING: dare concretezza ai desideri e volto alla felicità

consulenza_genitori_web Due amiche si vedono a pranzo dopo qualche mese che non si incontrano. Tea è diventata mamma da pochi mesi, è una professionista appassionata e una donna impegnata tra famiglia, lavoro, e lei che non si trova più in mezzo a tanti impegni. Sta cercan do un equilibruio tra essere donna, mamma, moglie e professionista:

Lara: Ciao, come stai? Sei luminosa!

Tea: Bene, ho appena finito dal coach

Lara: Coach? Ti sei messa a fare sport? Non ci credo!

Tea: Ma no! E’ una persona che mi sta aiutando a uscire dalla nebbia in cui mi sono sentita negli ultimi tempi

Lara: Già non deve essere stato facile dopo la gravidanza, infatti mi stavo preoccupando perchè non rispondevi più al telefono. Mi hai detto di no così tante volte quando ti ho chiesto di uscire che non sapevo più cosa fare. Ho anche pensato di chiamare Tommaso ma non volevo importi la mia presenza

Lara: E’ che dopo la nascita di Carolina non sapevo più cosa volevo. Mi sentivo in colpa ogni volta che andavo a lavorare, quando stavo a casa mi mancava il lavoro, ero sempre nervosa per i mille impegni. Mi sono concentrata solo su di lei. Tommaso sempre impegnato per lavoro, io mi sentivo sola ma anche un semplice cinema era inconcepibile. Lasciare Carolina? Mi sembrava di essere in lavatrice e avrei tanto voluto che qualcuno la spegnesse. Io proprio non ci riuscivo.

Lara: e poi cosa è successo? Insomma, mi hai chiamata, siamo a pranzo insieme……

Tea: una sera Tommaso mi ha fatto una sorpresa. Mi vedeva sempre triste e irrequieta. Mi ha comprato un vestito nuovo, ha prenotato il ristorante e siamo usciti a cena. Aveva pensato anche a Carolina. Mia mamma è arrivata a prendersi cura di lei.

Lara: è stato un bel gesto, ma da come lo racconti…..

Tea: Infatti. Ho passato tutta la cena preoccupata per Carolina e perchè non mi sentivo più me stessa. Cosa stavo facendo? Seduta in quell bel ristorante, mi guardavo e non ero io. Un marito che amo, una figlia splendida, una professione in bilico ma con competenze notevoli e mi sentivo uno schifo. Stavo immobile mentre diventavo grigia.

Lara: e Tommaso?

Tea: il giorno dopo è venuto da me e mi ha parlato. Non lo fa spesso.

Lara: e cosa ti ha detto?

Tea: ‘Io ti amo, ma mi sa che tu non ti ami più. Oggi al bar ho trovato questo volantino, e Gianni mi ha parlato di questa persona che conosce bene. E’ un family coach.’ Io ero nel panico e gli ho detto che non avevo bisogno di psicologi. Lui mi ha detto ‘infatti! Ti propongo un coach’ cioè un professionista che aiuta a mettere ordine nel presente per capire dove ci piacerebbe andare, quali sogni e desideri vorrremmo realizzare. Mi ha detto che secondo lui mi avrebbe snebbiato la testa aiutandomi a dare voce ai miei pensieri e cocretezza agli obiettivi. MI ha guardata e mi ha detto ‘andiamo insieme se vuoi’.

Lara: caspita! E siete andati?

Tea: si, la prima volta siamo andati insieme.

Lara: ma da quando stai andando?

Tea: sono andata in tutto cinque volte. Tre da sola e due con Tommaso e ora sto mettndo in atto il programma che mi sono data per raggiungere i miei obiettivi che ho deciso per raggiugere i miei sogni e tronare a prendermi cura di me. Infatti, ora sono qui con te a pranzo! Mi stavo scordando di me, di ciò che amo – il cinema e il teatro sai quanto li adoro! E ho capito che Sofia è più felice con una mamma felice! Vedevo solo il grigio, e invece con il coach ho iniziato a rivedere  l’arcobaleno

Lara: sono felice di averti ritrovata!

scritta da Elena Giudice

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