Ho iniziato perchè…ed ora.. (idee cambiate, modificate, evolute rispetto alla vostra scelta iniziale?)

sedi_webSin da bambini, ci chiediamo cosa vogliamo diventare da grande. Una domanda a cui rispondere non diventa più semplice con il passare dell’età, ma forse più complicato. E cosi anche a diciotto anni e con un diploma in mano, si rischia di sbagliare. Questo è quello che mi è capitato: da sempre appassionata di lingue straniere, terminati gli studi superiori, decido di iscrivermi all’Università per continuare in questo campo. Ed è solo dopo qualche mese che mi rendo conto di aver fatto una scelta per me errata.


Anche se con grande incertezza e indecisione, decido di ripartire e questa volta opto per servizio sociale. Un totale cambiamento di rotta, a cui sono giunta piuttosto casualmente: ero alla ricerca di un corso di studi che contenesse, accanto alla teoria, anche una formazione pratica e, navigando tra i siti delle varie università, mi imbatto nella professione di assistente sociale, un’opzione che non mi era mai balzata per la testa. L’idea mi affascina ed inizio ad informarmi, anche attraverso un colloquio con una professionista. Divento sempre più entusiasta perché penso rappresenti l’opportunità di svolgere in futuro un lavoro diverso da tutti gli altri, una professione che, anche con il passare del tempo, non si riveli monotona e noiosa in quanto richiede di mettersi continuamente in gioco e di essere utile agli altri.

Dopo un anno di corso, il mio entusiasmo non si è smorzato anche se mi sono resa conto di come sia un percorso in salita. Alle molte cose da apprendere, bisogna, infatti, aggiungere il lavoro che va fatto su stessi e che è, per me, quello più difficile: imparare a conoscersi, a comprendere quali siano i propri limiti, a superare i propri pregiudizi e quelli aspetti del carattere che potrebbero ostacolare lo svolgere di una professione come questa, affrontare situazioni difficili senza lasciarsi troppo coinvolgere emotivamente. Un lavoro che, iniziato ora, dovrà continuare nel corso degli anni.
Se ero partita quindi con l’idea di fare l’assistente sociale, ora il mio obiettivo è cambiato: non mi accontenterò di fare ma vorrò essere un’assistente sociale. Se, invece di chiedermi cosa avrei voluto fare, mi fossi chiesta chi sarei voluta essere da grande, avrei trovato forse prima la risposta.

 

Articolo scritto da Sofia De Ponti – Studentessa di Servizio Sociale I° anno

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One thought on “Ho iniziato perchè…ed ora.. (idee cambiate, modificate, evolute rispetto alla vostra scelta iniziale?)

  1. Io ho scoperto di volerlo “essere” solo ora che lo “faccio”… Prima era tutta solo un’idea.
    In bocca al lupo!

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