I colloqui e gli strumenti socio-clinici

I colloqui nel servizio sociale con le famiglie e i minorenni e gli strumenti socio-clinici dell’assistente sociale

Da definire a Milano per il 2015

ORGANIZZAZIONEIl colloquio rappresenta lo strumento privilegiato nelle professioni di aiuto. Esso si declina in varie forme, generalmente prende vita in un setting strutturato e coinvolge emotivamente tutti gli attori presenti sulla scena.

Ci possono essere tanti colloqui nell’esperienza quotidiana degli operatori: i colloqui “difficili” con persone oppositive e rivendicative, i colloqui di monitoraggio, e i colloqui che richiedono creatività e modalità più flessibili, settino alternativi che agevolino la relazione e la costruzione di fiducia tra operatore e persone.

Per poter essere un efficace strumento di lavoro, il colloquio richiede un adeguato tempo di preparazione e riflessione, deve essere pensato all’interno di un processo di intervento, e deve sempre orientarsi verso obiettivi ben ragionati e  sostenibili. Deve altrettanto attingere ad una buona dose di creatività, fantasia e capacità di fronteggiamento di situazione di crisi con fermezza e accoglienza.

Le giornate formative favoriranno una riflessione specifica e concreta sui colloqui che prendono vita nei servizi rivolti alla famiglia, ai bambini e agli adolescenti e permetteranno di metterne a fuoco potenzialità, insidie e tecniche.

Obiettivi

Le giornate di formazione metteranno a fuoco alcuni fondamenti teorici e di metodo riferiti al colloquio professionale puntando su tecniche concrete al fine di interfacciarsi in maniera appropriata e creativa con gli interlocutori privilegiati dei servizi sociali ed educativi: famiglie, bambini e adolescenti. Saranno presentati e sperimentati alcuni strumenti specifici per ogni target di utenza. Saranno altrettanto sperimentati attivamente numerosi strumenti socio-clinici che gli operatori sociali possono inserire nella loro cassetta degli attrezzi e si lavorerà sulla creazione di strumenti ad hoc.

Programma

– Il colloquio come strumento privilegiato delle professioni di aiuto: fondamenti teorici e spunti metodologici
– Il ruolo del lavoro dell’assistente sociale e degli altri operatori
– Definizione dello scopo, degli obiettivi e del formato del colloquio
– Il primo colloquio: il ruolo informativo e la prima impressione
– La differenza tra i colloqui di valutazione e di progettazione
– L’importanza del colloquio di restituzione
– Il colloquio con i genitori o con l’intera famiglia? Gli snodi critici e buone prassi nelle diverse situazioni di lavoro
– Parlare con i bambini e gli adolescenti: strumenti creativi per interagire con ogni età
– Il colloquio a domicilio con la famiglia: quali significati? Quale utilità? In quali momenti?
– Cosa si intende per strumento socio-clinico
– Gli strumenti e lo scopo del loro utilizzo: ad ogni professionista le sue finalità
– Gli strumenti per la fase di analisi della situazione
– Gli strumenti per la fase di progettazione
– Creare strumenti ad hoc per le nostre attitudini e per gli utenti

Metodologia

Il corso sarà operativo con l’attenzione a partire delle attivazioni esperienziali per riflettere sull’utilizzo del colloquio in diversi contesti e situazioni concrete. Abbiamo deciso di promuovere moduli formativi in piccoli gruppi per poter dare attenzione al gruppo come ai singoli partecipanti: L’obiettivo è di rispondere alle vostre domande, dubbi di utilizzo del colloquio e delle tecniche connesse al fine di generare un apprendimento partecipativo. Sarano presentati diversi strumenti – linea della vita, mappa del viaggio personale, cultural probes, mappa di Todd utilizzata in maniera sistemica – anche creativi come fotografie, disegni, etc.. che i partecipanti sperimenteranno direttamente. Verrà fornita una dispensa con alcuni strumenti.

Destinatari

Il corso di rivolge ad assistenti sociali, educatori, psicologi e operatori  impegnati in servizi che si occupano di minori e famiglie. È aperto anche a studenti di servizio sociale e assistenti sociali non ancora abilitati.

Docenti

Elena Giudice, assistente sociale e formatrice

 Leggete il mio profilo su www.assistentesocialeprivato.it o scarica il mio CV su http://www.cfomilano.it/cfo/chi-sono/

Attestati e accreditamenti

A conclusione del corso rilasceremo un attestato di partecipazione.

L’evento è organizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale della Lombardia dell’Ordine degli assistenti Sociali.

Sono stati richiesti i crediti FC per assistenti sociali per il corso di Lucca.

Costo e modalità di pagamento

  • 115 euro + iva 22% se dovuta (140,30 euro iva compresa)

A Milano pausa caffè e piccolo pranzo compreso nel costo.

Iscrizioni per MIlano: potrete effettuare l’iscrizione attraverso il modulo apposito. Riceverete una mail con gli estremi per il bonifico bancario.

Iscriversi tramite il link sottostante

Per informazione contattare info@elenagiudice.it o elena.giudice@gmail.com

Iscrizioni per Lucca

Inviare una mail a generosopetrillo2000@yahoo.it indicando i seguenti dati:
nome e cognome
indirizzo completo
codice fiscale (partita iva se presente)
attività attuale.

Per informazioni chiamare: 3406482688 Generoso Petrillo

Sede Milano

3479689528
(a 500 mt da MM1 Gambara- bus 95, 90, 91, 80, 72)

Sede Lucca

Centro Studi Santa Gemma

Via Orzali, 50 LUCCA

 

Iscriviti al corso di MIlano (data da definire)

 

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