Il Penale Minorile Territoriale

Come lavorare con l’adolescente indagato di reato e con la ‘sua’ famiglia?

Le specificità e la creatività nel penale minorile

Milano, 17 /18 gennaio 2014

L’attenzione del corso sarà posta sui principi legislativi e normativi (DPR 448/88 e Circolare Regionale 37/2007) e su come questi si declinano o si possono declinare nella pratica professionale nel rispetto delle persone con le quali si lavora. Il filo conduttore del percorso sarà l’attenzione alle specificità dell’ambito penale minorile non solo per l’utenza a cui si fa riferimento, ma soprattutto per il focus e i metodi differenti da utilizzare nell’ambito penale rispetto a quello civile della Tutela Minori. Questo ambito del lavoro sociale porta in sé la necessità di integrare diverse discipline e professionalità: avvocati, magistrati, assistenti sociali, psicologi, educatori, amministratori, sociologi, psichiatri, volontari, mediatori linguistici, datori di lavoro, forze dell’ordine, insegnanti, genitori. Tutti i soggetti concorrono infatti a creare i presupposti per l’avvio di un intervento psico-sociale territoriale che si basi sulla trasparenza, sulla chiarezza, sulla connessione e progettazione partecipata, sul ruolo di advocacy delle persone, sull’empowerment, sulla relazione più che su ruoli preconfezionati o interventi decisi esclusivamente dai professionisti. Nella logica relazionale il ruolo di tutti i professionisti è quello infatti di fungere da guida relazionale che accompagna le persone nella significazione degli eventi, nella focalizzazione e scoperta delle risorse personali (legami forti e deboli), sul rafforzamento delle relazioni resilienti e dell’autoefficacia.

Obiettivi e programma

Il corso avrà un focus operativo pur fornendo riferimenti teorici, conoscenze derivanti da ricerche sia nazionali sia internazionali interdisciplinari. Prenderà in considerazione gli spazi di creatività per gli operatori e le famiglie. Si tratta di un laboratrio esperienziale che connette attivazioni con la teoria, la legislazione vigente, la pratica operativa (si mostrerà anche la modulistica proveninete dalle Autorità Giudiziarie) e modelli innovative di lavoro sociale.

I° GIORNATA: 17 gennaio 2014 dalle 9 alle 17

Il procedimento penale: la normativa e il ruolo dei servizi del Ministero e del territorio. I punti di vista degli attori in gioco: ragazzi, genitori, avvocato, magistratura, gruppo dei pari, scuola o datore di lavoro, etc.

Le specificità dell’intervento professionale nel penale minorile. Le trama delle relazioni: quale ruolo per i ragazzi e la famiglia nelle fasi di intervento?

Cosa significa lavorare in rete nel penale minorile?

II° GIORNATA: 18 gennaio 2014 dalle 9 alle 17

 La valutazione e l’accompagnamento della famiglia: dal colloquio informativo alla restituzione

La progettazione creativa e partecipata: i progetti consensuali e la messa alla prova

Metodologia

Il corso sarà operativo con l’attenzione a partire delle attivazioni esperienziali per riflettere sull’utilizzo del colloquio in diversi contesti e situazioni concrete. Abbiamo deciso di promuovere moduli formativi in piccoli gruppi per poter dare attenzione al gruppo come ai singoli partecipanti: il nostro obiettivo è di rispondere alle vostre domande, dubbi di utilizzo del colloquio e delle tecniche connesse al fine di generare un apprendimento partecipativo.

Destinatari

Il corso di rivolge ad assistenti sociali, educatori, psicologi e operatori  impegnati in servizi che si occupano di minori e famiglie, avvocati, studenti.

L’ordine degli Assistenti Sociali della Lombardia ha riconosciuto 14 crediti.

Docente

Elena Giudice – Dottore di Ricerca, Assistente Sociale Specialista

Sono un’assistente sociale. Da diversi anni facilito gruppi AMA e gruppi socio-educativi sia di genitori, di ragazzi e di famiglie. Ho una formazione che include strumenti della psicologia della Gestalt, del Team Coaching. Lavoro da anni con gruppi di genitori, insegnanti e ragazzi anche nelle scuole con un progetto che si chiama ‘Regolarmente a rischio’. Amo unire pratica e teoria per cercare approcci sempre più applicabili alla realtà con la quale ci si confronta quotidianamente nei servizi. Mi occupa da circa 12 anni di penale minorile sia come assistente sociale sia come coordinatrice di un servizio specilistico e di progetti Regionali.

Costi per le 2 giornate e modalità di pagamento

80 euro per gli studenti (si prega di inviare certificato di iscrizione via mail: info@cfomilano.it)

100 euro per iscrizioni individuali

Pausa caffè e piccolo pranzo compreso nel costo

Potrete effettuare l’iscrizione attraverso il modulo apposito. Riceverete una mail con gli estremi per il bonifico bancario. Nel caso voleste effettuare il pagamento in contanti contattateci via mail.

Sede

Via Savona, 45  – Milano

Iscriviti a questo corso

 

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